domenica 9 settembre 2012

Osu! Tatakae! Ouendan!


Oggi non so come, mi sono ritrovato sotto la doccia a fischiettare "Linda Linda" (Rinda Rinda in Giapponese), una canzoncina dei "The Blue Hearts" contenuta nel videogioco in oggetto, così mi è venuto in mente "diavolo quanto ci ho giocato, quanto tempo ho perso sopra al DS!!"

Ed eccomi qui. Cosa sarà mai questo "Osu! Tatakae! Ouendan!"?


Da noi, e nel resto del mondo è arrivato come "Elite Beat Agents", comunque ottimo titolo ma riveduto e corretto per piacere agli occidentali. Non che mi faccia impazzire in effetti, la tracklist è (ovviamente) completamente cambiata e le storielle dell'originale sono proprio di un'altra razza, molto più vicine ad un fumetto giapponese rispetto alle americanate più classiche della versione occidentale. D'altra parte però, il gioco è IDENTICO in tutto e per tutto.

Ma di che gioco si tratta? Uscito nel 2005, quindi in pieno periodo "Guitar Hero", il gioco propone una tracklist da sbloccare in cui il giocatore, grazie al ballo dovrà aiutare la vittima di turno. Lo schema di gioco è semplice, appaiono a ritmo di musica dei cerchi con un numero all'interno che vanno premuti a tempo sullo sfondo della canzone.


Mi tolgo subito l'unica pecca del gioco, ovvero il sistema sul quale viene visualizzato. Il DS infatti col suo pennino tende ad essere spesso impreciso per questo genere di giochi, e anche se capita raramente il comando non arriva penalizzando il punteggio.
Al di la di questo trovo notevole il lavoro svolto dal team iNiS (tra l'altro creatori di "Lips", il gioco di canto per X360), che ha puntato tutto sull'immediatezza e sulla simpatia dei protagonisti delle storie di sfondo, che andando avanti diventano sempre più fondamentali nell'esperienza, in quanto acquistando sicurezza nei movimenti si finisce con l'assistere ad una sorta di cartone animato interattivo.

La tracklist è (per noi occidentali) ridicola, non per questo però non adatta al tipo di gioco. Anzi devo dire che è molto più apprezzabile della controparte occidentale che offre una serie di cover di canzoni di successo, tra le quali una tristissima versione di "Jumpin' Jack Flash" dei Rolling Stones.

Provatelo solo se pensate di essere incorruttibili alle droghe o sarà difficile staccarvi dal DS. Ne è uscito anche un seguito, che propone lo stesso identico sistema con una tracklist differente e una valanga di cloni o citazioni, tra i quali consiglio "Taiko No Tatsujin" per DS e Wii, esclusivi per il mercato giapponese.

Vi lascio in compagnia dei "The Blue Hearts"... (video non di mia produzione)


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