martedì 11 settembre 2012

Sherlock


Da italiani siamo abituati ad uno standard talmente basso che quando vediamo le televisioni degli altri paesi quasi ci scende una lacrimuccia. Sono da poco tornato dalla Grecia e forse, ripeto, forse stanno peggio di noi, ma almeno non hanno i DOPPIATORI!! Che poi finché si chiamavano "Ferruccio Amendola" & Co. tutto sommato erano pure piacevoli, adesso ci troviamo gentaccia improvvisata tipo Carlo Conti o Fiorello, tanto per citare alcuni geni del panorama italiano. Ma lo standard basso è dovuto soprattutto alle nostre FISCION (come direbbe mia madre), improponibili ammassi di perbenismo senza ne capo ne coda. Il bello è che certe volte ci ritroviamo, come ad esempio nel deprimente "Un Medico in Famiglia", format spagnolo...
"Ma come recita bene Lino Banfi!!!", e vorrei vedere, se dopo 50 anni di carriera reciti pure male e non ti chiami Christian de Sica o Massimo Boldi, come minimo, giusto per buonsenso dovresti prendere una tanica di benzina e darti fuoco.

Il bello è che noi italiani abbassiamo qualitativamente anche le produzioni straniere e ci riusciamo di un bene che anche un genio come Woody Allen è riuscito a sfigurare di fronte al Vanzina di turno. Avete per caso avuto il dispiacere di vedere il suo ultimo lavoro "To Rome With Love"? Spero proprio di no.

Ma veniamo al punto... Chi non ha mai visto una serie targata BBC (Doctor Who, The Shadow Line per citarne un paio) rimarrà come un bambino di fronte a 8 tonnellate di panna. "Sherlock" come suggerisce il titolo, è una serie britannica basata sull'eccentrico detective Sherlock Holmes, personaggio inventato dalla clamorosa mente di Sir Arthur Conan Doyle, ben 125 anni fa.
La particolarità dell'opera è che ripropone uno Sherlock attuale, ambientato nella Londra dei nostri tempi. Ad interpretare Holmes il grande, GRANDE, Benedict Cumberbatch, perfettamente ancorato al personaggio, al suo fianco il fedele dottor Watson, interpretato da un ottimo Martin Freeman (nei panni di Bilbo nel prossimo "Lo Hobbit").

Quello che colpisce di questa serie è semplicemente tutto: dagli eccezionali attori alla strepitosa fotografia (classico BBC) alle ambientazioni, tutto è così incredibilmente perfetto da non sembrare reale.
L'interpretazione di Sherlock Holmes è a dir poco geniale, così preso dal ragionamento, così concentrato, così impaziente, svitato, irrequieto! Cosa che viene resa perfettamente in lingua inglese.

Mi è capitato di vederlo doppiato in italiano e... volete un consiglio? Seguitelo in lingua originale che nella nostra non rende. Due stagioni, tre episodi a stagione, a Gennaio iniziano a girare la terza e forse ultima.
Vedetelo, vedetelo, vedetelo!

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